COOPERATIVA ARTIGIANA DI GARANZIA, COMPLETATA LA FUSIONE

Con il mese di ottobre si è concluso il processo di fusione delle due strutture del credito della CNA di Rovigo. Si è portata a compimento quindi l’incorporazione di Artigianfidi nella Cooperativa Artigiana dalla quale è nata un’unica società di garanzia, che vanta i seguenti numeri: 4000 soci ed oltre 30 milioni di euro di garanzie concesse.

La scelta di assimilare le due strutture in una unica, era stata formalmente realizzata nel corso dell’assemblea appositamente riunitasi l’8 giugno di quest’anno, ed è nata allo scopo di rendere sempre più efficace l’azione di sostegno alle imprese in un’ottica di costante attenzione verso i veloci mutamenti dell’economia e delle nuove esigenze che da essi scaturiscono.

Si sono infatti verificati nel giro di poco tempo particolari e rilevanti avvenimenti che hanno notevolmente influito nella scelta di accorpare in un’unica struttura le due precedenti società.

Il rallentamento generale cui l’economia è andata incontro negli ultimi anni, la ristrutturazione operata sul sistema bancario, la legge quadro sui confidi, hanno reso indispensabile ed impellente la necessità di apportare un cambiamento per lo sviluppo.

"La fusione – ha dichiarato Alessandro Ferlin, nuovo presidente della Cooperativa Artigiana - garantisce indubbiamente la semplificazione della gestione interna e l’ottimizzazione dei costi di mantenimento della struttura ed è realizzata con il preciso obiettivo di dare risposte concrete alle aspettative dei soci in tema di finanziamenti, sia a breve che a medio e a lungo termine, e di consulenza puntuale e professionale in materia creditizia".

Un unico soggetto di garanzia servirà inoltre a contrastare gli affetti dell’accordo di Basilea, che entrerà in vigore dal 2006 pur tuttavia non rinunciando le banche, ad utilizzarlo già da adesso, applicando alle imprese indici di affidabilità stabiliti automaticamente che le penalizzano.

La struttura del credito della CNA di Rovigo può vantare il merito di essere cresciuta nel tempo grazie alla credibilità che è riuscita a meritarsi ed ai rapporti di positiva collaborazione che ha sviluppato con le banche.

Questa crescita rispecchia d’altronde l’andamento dei Confidi in Italia, i quali, da una indagine recentemente curata da Fedart Fidi, in collaborazione con l’Università di Perugina, sembrano proporsi appunto come un elemento propulsore per lo sviluppo delle pmi.

"La ricerca – afferma Ferlin – conferma il ruolo strategico svolto dalle cooperative di garanzia, che garantiscono alle imprese artigiane quei finanziamenti per concedere i quali le banche tendono a considerare il rating. Pur tuttavia riteniamo indispensabile che il governo approvi in tempi rapidi in provvedimenti ad hoc ancora fermi in parlamento".

Indichiamo di seguito i componenti del Consiglio di Amministrazione della nuova cooperativa Artigiana: Ferlin Alessandro (Presidente e componente del comitato esecutivo), Passadore Alberto e Prearo Giovanni (vice presidente e componente comitato esecutivo), Giuriola Enzo, Ferrari Luciano, Bovolenta Dino, Gementi Claudio (Componenti comitato esecutivo), , Sterza Maria Grazia e Grandi Maria Grazia (consigliere), Andriotto Andrea Vittorio (Sindaco effettivo –Presidente collegio sindacale), Secchiero Sandro e Laricchia Luigino (Sindaco effettivo).
2004 Degan Damiano